lunedì 19 gennaio 2015

Odio la morte!


La morte di persone, e creature, care mi ha colpita, ed è una delle cose più dure da affrontare. Ricordo ad esempio quando mia zia si ammalò di tumore allo stomaco. Io non riuscii né ad affrontarlo né ad accettarlo. Andai a trovarla all’ospedale desiderando essere forte per lei, ma non riuscii a trattenermi dal pianto, quindi dissi categoricamente a mia mamma che non ci sarei più andata a trovarla… così lei è morta e io non l’ho più rivista.

   Poi è toccato alla mia mamma e... non ci sono parole per descrivere ciò che ho provato quando mi ha letto il referto del dottore: "Cancro al seno". Sono scappata correndo, e sono scoppiata in un pianto disperato, pensate che è stata lei a dovermi consolare, assurdo a pensarci… era così forte ♥
   Poi quella maledetta malattia l'abbiamo affrontata insieme; si è trasformata in tumore alle ossa, ed io ho assistito al lento e a volte rapido, "appassire" di quella che una volta era stata la donna più vitale del mondo. 
   Dentro e fuori dall'ospedale... iniezioni su iniezioni, varie chemioterapie, perdita di capelli, notti insonni, sedia a rotelle, dimagrimento, cessazione della parola e dell'appetito. È stato orribile, e ancora adesso... il cuore mi fa male al pensiero, non riesco a fermare le lacrime...

   Ho fatto molti sbagli nell'affrontare la malattia di mia mamma, mi sentivo sola e impotente e altro ancora. Dovevo fare con lei, ciò che lei aveva fatto con me quando ero bambina: lavarla, pettinarla, vestirla, portarla in bagno... Non sono riuscita sempre a sorridere, la sua fede però era forte, e io ricordo che le dicevo che tanto non era la fine, che sarebbe tornata più forte e bella di prima, che un giorno ci saremmo riviste, che avremmo di nuovo guardato il mare insieme, che Dio ci avrebbe fatte rincontrare.
   Poi ci sono state le volte in cui mi arrabbiavo, in cui non ce la facevo più, volevo respirare, vivere la mia vita, scappare! Insomma, alti e bassi, dolore continuo celato da una forza che prendevo chissà dove... L’unica visione che mi accompagnava era la solitudine; non avrei più avuto la persona che mi aveva amato di più al mondo, la persona che avevo amato di più: la mia mamma. Mi sarebbe rimasto un padre bestemmiatore, che perdeva la pazienza perfino negli ultimi giorni, per aiutarmi a sollevarla per pulire la piaga da decubito, un padre con cui ci siamo presi a male parole, mentre lei era lì quasi esanime, senza più dignità, e che in un sussurro cercava di dirci di smettere. Un padre che avevo appena scoperto la tradiva da tempo, e poi un fratello con cui c’era una barriera che non saremmo riusciti a superare.
   E poi mi ha lasciata, la malattia ha vinto. Ma non sapevo che la morte sarebbe venuta ancora a trovarmi, e che quello che mi sembrava il dolore più grande, sarebbe stato in grado di aumentare, e sarebbe finito per distruggermi.
   È stato terribile, è stato un incubo, una cosa che ti rimane dentro, una ferita nel cuore che si rimarginerà solo quando attraverserò il confine nella Vera Vita.

   Poi però, ho capito che c’era un motivo, che tutto il mio passato mi è servito per risvegliarmi alla vita. Dio ha bussato alla mia porta, io ho aperto e ora, ora sorrido per davvero, nonostante il bagaglio di disperazione alle spalle. Mi ha perfino fatto perdonare mio padre, mi ha aiutato ad accettarlo, e ora gli voglio molto bene.
   Non so se ci può essere un modo specifico per affrontare la malattia, ma so che se non ci si chiude nella rabbia, e se la disperazione la lasciamo andare al Signore, Lui può trasformarla in Vera Vita, in rinascita, in aiuto per gli altri che stanno passando momenti terribili. Perché la verità è che noi possiamo lottare quanto vogliamo, ma se non c'è Dio alla fine di tutto, se non c'è uno scopo oltre a questa vita a cui aggrapparci... allora cosa ci salverà dal dolore, dalla malattia, o dalla morte?
   Ultimamente ciò per cui prego è questo: che ci sia un risveglio alla Speranza, non a una vana speranza umana, ma a una Speranza Divina. Lui può guarirci nel cuore, e quella guarigione è la più importante di tutte e se questo messaggio riesce ad arrivare ai malati, se riesce a superare il loro buio e abbagliarli alla Luce di Dio, allora la malattia sarà vinta, come anche la morte e potremo vivere serenamente, sapendo dove stiamo andando. ♥




  C'è un modo in cui possiamo "boicottare la morte", ed è quello di cui parlerò in questo video e se Lui vorrà nei prossimi. È un argomento che mi sta molto a cuore e spero che con il Suo aiuto possa arrivare la Speranza e la Vita a chi ora ne ha più bisogno ♥ 
   Buona visione a chi vorrà guardarlo e un abbraccione grande a tutti! Grazie come sempre della vostra presenza :)





 P.s. Ho dato il via a questo scritto in seguito all’ascolto di un audio post della dolcissima Tiziana del blog: C’è un Grazie per Te che trovate qua :)





51 commenti :

  1. Incredibile questo post... Spero di poter guardare quanto prima il video... Ti ammiro anche per questo, per la tua capacità di renderci partecipi del tuo dolore, per testimoniarci che con la Fede si possa vincere tutto...

    A presto,

    Maira

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    1. Non posso farne a meno Maira... se ti capita una cosa così bella non puoi non testimoniarla, nella speranza che la sofferenza di qualcun altro possa essere alleviata da Dio, non bisogna per forza soffrire, Lui vuole donarci la serenità! Spero che il video possa piacerti! Ti ringrazio davvero per esserci e ti abbraccio forte ♥

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  2. Ciao Vivy, in questi momenti non ho mai molte parole da scrivere! Grazie per questo post! Vedró il video al piú presto
    Un abbraccio

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    1. Non c'è bisogno di molte parole... è la tua presenza a donarmi un sorriso! Grazie di cuore a te e un bacione grande! :D

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  3. Ti ammiro perché riesci a condividere con gli altri parte della tua vita e del tuo dolore. Dai tanti insegnamenti anche a chi non ha una fede forte come la tua. Penso che tu sia un incoraggiamento e una speranza per tante persone. Le tue parole sono belle e cariche di significato ed è per questo che continuerò a seguirti con vero piacere e gioia.

    Alla prossima

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    1. Carissima Rosalia... ti sono davvero grata per il tuo commento perchè non solo mi riempie di gioia, ma mi sprona a continuare ♥
      La fede è un dono di Dio, non tutti ce l'hanno allo stesso modo e nello stesso momento, ma tutti possiamo pregare per riceverne sempre di più. Dio mi ha salvata, da me stessa, dalla sofferenza, e dal male fuori e dentro di me, e non posso non farlo sapere, perchè se è successo a me può succedere a chiunque, e prego che la Sua Luce dia sollievo a chi ne ha più bisogno :)
      Grazie ancora di cuore, sono felice che tu sia qui ♥

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  4. L'amore di Dio vince in ogni caso. Come persone umane non possiamo negare che ci mettiamo tanti perché, ma alla fine ciò che Dio ha nel suo piano, si compie comunque. In ogni cosa Egli ci vuole maturare e guardare oltre a ciò che gli occhi carnali possono vedere. Senza dubbi si soffre in questi casi e non è facile, ma la speranza che un giorno ci si può incontrare nuovamente con le persone carissime e guardando verso il cielo, da dove ci viene l'aiuto, possiamo andare avanti, sapendo che abbiamo una metà ben precisa. Sono contenta che sei riuscita ad affrontare questa situazione non di poco conto e che il Signore ti ha consolato così grandemente come solo Lui può farlo. Ti abbraccio forte e che Dio ti possa continuare a benedire con tutto ciò che hai bisogno, nel tuo camino di fede ! Claudia

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    1. Vero Claudia! Il piano di Dio avrà comunque compimento. La cosa grande, è vedere e comprendere come Lui usi il male per trasformarlo in bene. Nel mio caso l'ha fatto alla grande! e sono benedetta nell'averlo visto, e nell'essere stata salvata. Il male che ti può capitare, non ha paragone con il Bene che Lui ti può donare. Io avevo bisogno di ciò che mi è capitato per aprire gli occhi e Lo ringrazio per tutto, come ringrazio te per il tuo augurio bellissimo e che il Signore benedica la tua fede e la tua vita! :) ♥

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  5. Ciao Vivy,
    So quanto sono duri que momenti. Terrificanti! Mio padre.. io e mia madre... però ti rinforzano. Fanno di te una persona diversa. Vedi le cose diversamente; affronti le situazioni in modo diverso.
    Se poi una persona ha la chiamiamola fortuna di credere è anche meglio.
    Io ho creduto nell'amore della famiglia di un marito meraviglioso che non mi ha lasciata sola... di una bambina che doveva crescere e aveva bisogno di me.. nella capacità dei medici... nella scienza. Nelle mie poche forze.
    Ecco in cosa ho creduto! Ecco in cosa credo! Nella forza dell'uomo nella sua voglia di vivere. Di combattere. Di lottare.
    Poi se vuoi chiamare questa forza Dio per me va anche bene. Io la ciamo amore per la vita!

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    1. Ciao Patricia! Mi spiace immensamente per ciò che hai dovuto passare e sono felice che tu abbia avuto accanto persone che ti hanno sostenuto e che ne sei venuta fuori. Anche io inizialmente mi ero affidata un po' a me stessa, un po' a un'amica/quasi sorella, un po' al mio primo marito. Mia mamma è morta due settimane prima del mio primo matrimonio... ma affidarmi agli "uomini" non mi ha salvata dalla morte successiva né dalla voglia di morire. Rispetto davvero il tuo punto di vista ma... io purtroppo nell'uomo non credo, noi siamo fallibili e per quanto possa essere forte la nostra voglia di vivere, non ci salverà dal male che da sempre "ci perseguita", da quello che ogni giorno tenta di sconvolgere il nostro cuore, quindi non riuscirei a dormire sonni tranquilli affidandomi all'uomo, vivrei nell'ansia della perdita di Fabio, o di un futuro figlio chissà... invece sapendo che è tutto nelle Sue mani, ho la pace, perfino quando vedo le atrocità del mondo, perchè Lui ti rende davvero libero, per quanto umanamente possa capitombolare in prigioni che mi impongo da sola :)
      Grazie per il tuo commento, un abbraccio!

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  6. E sì, questa volta proprio non sono riuscita a trattenere la lacrima.... che forte che sei, che persona sincera, vera, a tratti disarmante. Anche se non ti conosco personalmente, mi piaci Vivy! A incontrarne persone come te... <3

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    1. Anche tu mi piaci molto Faby... non ci conosciamo è vero, ma sento il tuo spirito frizzante dietro al monitor, il tuo sorriso e la tua voglia di vivere, ed è un miracolo del Signore quello di unire "spiriti a distanza"! :D
      Il tuo commento mi tocca molto... se ho qualcosa di buono lo devo tutto a Lui... spero che ti arrivi la mia gratitudine ♥ è bello fare un tratto di strada insieme, questo è pur sempre un modo per essere unite! Grazie ♥♥♥

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  7. Ho letto il post e poi ho ascoltato il video e devo dirti che mi hai commossa, tutti sappiamo benissimo che la morte prima o poi visita ogni casa, ogni famiglia, ci lascia sgomenti, disarmati, disorientati, impauriti e solo con l'amore potremo risollevarci, con l'aiuto della fede, della preghiera, con l'aiuto e la forza di Nostro Signore!
    Camminiamo verso il cielo, la via illuminata dal Signore!
    Continuerò a seguirti, un forte abbraccio da Beatris

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    1. Che bello il tuo commento Beatris!! Lo condivido in pieno e so anche che condividiamo il dolore per la perdita e la Fede in Colui che ci salva dal male. Sì! Camminiamo insieme verso di Lui! ed è bello averti con me in questo cammino... grazie di cuore per la tua presenza e il tuo affetto, vuol dire moltissimo ♥♥♥
      Un abbraccio grande!

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  8. Bellissimo post e bellissimo il video. Concordo in tutto. La morte degli altri poi è terribile, ci fa soffrire tantissimo, solo chi ha provato questo dolore può pienamente comprendere.
    Il Signore Gesù ha pianto dinanzi all'amico Lazzaro. Gesù ha chiesto a suo Padre che passasse quel calice amaro ma "non la mia ma la tua volontà sia fatta". Dio non ha creato la morte. La morte è la conseguenza del peccato e quindi duc in altum.
    Semmai chiediamo al Signore di farci sentire sempre la sua presenza sempre ma soprattutto nel momento del dolore e della sofferenza sia fisica che materiale, spirituale o psicologica. La morte è un passaggio obbligatorio per entrare nella vera vita, forse non è lei che ci fa paura ma il dolore e la sofferenza.
    "Sì come una giornata bene spesa dà lieto dormire, una vita bene spesa dà lieto morire (Leonardo da Vinci)".
    Un abbraccio e grazie
    sinforosa

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    1. E bellissimo il tuo commento Sinforosa ♥ e io concordo con il tuo commento, mi piace molto la frase: "Dio non ha creato la morte", quanto è vera... ci si dovrebbe soffermare a riflettere, perchè in fondo è una delle chiavi per poter comprendere l'amore di Dio.
      Sono molto toccanti le parti che hai citato di Gesù... e quanto può comprendere la nostra sofferenza! Meglio di chiunque altro.
      Grazie per essere qui e per il tuo affetto, un abbraccio grandissimo a te ♥

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  9. Cara Vivy, molto spesso è dura affrontare la realtà, non tutti abbiamo quel coraggio, e direi quasi di fingere, èm una prova difficile, ma che purtroppo lo dobbiamo affrantare e farsi coraggio. Bello il tuo videi complimenti.
    Tomaso

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    1. Grazie Tomaso! Sono felice che il video ti sia piaciuto :) Il Signore può trasformare la paura in coraggio e darci la forza di affrontare la sofferenza e il male di questo mondo :)
      Ti abbraccio forte!

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  10. la tua vita ... le tue parole ...il tuo stato d'animo ... è molto profondo ... non riesco a scrivere ... so solo che ti ammiro perche riesci ad affrontare tutto questo con questa tua pace interiore .... spero in un nuovo giorno .... ma è ancora lungo il cammino ... ferite ancora aperte che forse non voglio far chiudere ....
    ti abbraccio
    giusi

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    1. Carisimissima dolce Giusi... grazie per le tue parole ♥ Sai, la pace interiore non faceva parte di me, è stato un percorso, è stato un'arrendersi a Dio. E' stata preghiera, lettura, cambiamento insieme a Lui. E ogni giorno è un continuo cambiamento, a volte cado, ma Lui mi rialza, a volte sono triste e Lui mi dona gioia... E' un percorso, ognuno ha il suo tempo, e ognuno ha il suo. Tu hai il tuo percorso, non smettere di credere, anzi, domandaGli, parlaGli, cercaLo e Lui si farà trovare da te, come ha fatto con me. Non chiuderGli il cuore ed entrerà e ti donerà la pace di cui hai bisogno. Le ferite che abbiamo, necessitano di cure, per il nostro bene, per vivere... e Lui è il Medico migliore che c'è ;)
      Ti abbraccio forte anche io ♥

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  11. Grazie cem sempre Vivy mia per questi doni preziosi...
    Sai la mia condizione, le me difficoltà, le mie lacerazioni...tutto deve ancora decantare , tutto è troppo fresco purtroppo....
    Speriamo il meglio!
    Ti stringo forte!

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    1. Grazie a te Nella! Certo, nel mio piccolo lo comprendo. Dalle difficoltà non si esce in un "lampo", tra l'altro nel mio caso si sono dovute accumulare un bel po' di "cose" prima di decidermi ad arrendermi a Dio. Ognuno ha i suoi tempi e se ti affiderai a Dio sono certa che Lui sarà in grado di tirarti fuori da ogni cosa che ti fa stare male ♥
      Ti abbraccio forte anche io!

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  12. Direi che è uno dei post più belli che tu possa avere scritto ma limitarmi a questo non rende giustizia ai tuoi sentimenti e ai tuoi pensieri.Grande Vivy così messa a nuda nelle tue fragilità e che sveli quellie che cose che non vorremmo mai raccontare a nessuno perché ci pare di ferire chi ci ha fatto anche involontariamente del male.Non esiste un modo,ho sbagliato anch'io con mio padre anche se a portarlo via è stato ben altro che ha causato la sua malattia.A volte penso di fare poco per la mia mamma.S'impara ,si cresce, si tira avanti.Hai fatto tutto questo da sola e la cosa davvero meravigliosa che può sembrare scontata,non tutti imparano dal dolore e non tutti non perdono il cuore,è che tu non hai perso il cuore ma ti senti ancora più vicina alla gente.
    Quando ho letto il titolo del tuo post non lo volevo leggere,ultimamente non ce la faccio a sentire questo termine ad affrontare la sofferenza altrui,ultimamente sono un po' fragile e reagisco a volte scappando via.Solo oggi il mio capo mi ha detto di tenere il telefono a portata di mano,l'hanno innformato che suo padre ha pochi giorni ancora,mi sono sentita un groppone in gola.Non conosco suo padre ma conosco il male che una persona può sentire,la pena nel vedere soffrire.Sono riuscita a farfugliarli solo poche parole ma avrei voluto piangere.Poi invece sono voluta andare fin in fondo e ho letto il tuo post e tutto il bene che esprime ed ho fatto la cosa giusta.
    Un bacione Vivy cerchiamo di non perderlo il cuore,mai,anche se a volte per difendermi mi rendo conto di diventare un po' cinica,disincatata,troppo rigida,quando piango per commozione mi sento felice perchè so che quell'amore profondo che può esserci in me è ancora vivo e il negativo ancora non mi ha piegato.
    Un abbraccio.

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    1. Da quando ti conosco, piano piano, mi sono sentita vicina a te, a certi tuoi pensieri, anche alle cose che ho visto "tra le righe". Sicuramente, anche se per situazioni differenti, sento una specie di "legame" e no, l'amore profondo che è in te, si sente che è ancora vivo, anzi, io avverto che scalpita per vivere sempre di più. Vorrei che nella tua vita non ci fosse stato, e non ci sia, tutto il negativo che ti ha fatto male. Le cose negative sono terribili da affrontare e sono certa, che non stai facendo poco per la tua mamma, altrimenti non te ne preoccuperesti. E' che semplicemente a volte il nostro "dare" è limitato da cose più grandi di noi, ma amandola e preoccupandoti per lei, le stai dando la cosa più grande di te ♥ A volte si vorrebbe prendere una "vacanza" dal "male", ma ahimé non è che sia così semplice, è più facile prendere un bel bicchierone di succo di frutta con la cannuccia, e posizionare la sdraio sulla negatività schiacciandola ben bene e già che che ci siamo schiacciandoci su un pisolino. A parte gli scherzi, se si ha la consapevolezza, come ce l'hai tu, che dalle difficoltà si rinasce a nuova forza, il male è comunque fregato ;)
      Come hai scritto nel tuo post Dio è sempre stato con te, e lo sarà sempre, restando in questa consapevolezza, l'amore che hai nel tuo cuore, non morirà mai ♥
      Con il tuo commento mi hai commossa e mi hai dato molto, ti ringrazio di tutto cuore e ti abbraccio con tanto affetto ♥

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  13. Ciao Vivy hai toccato un argomento che solo a sentirlo mi fa tremare!!! se tu odi la morte a me fa terrore anche se sono una persona credente!!! Ti leggo e ti ascolto con molto piacere!!! grazie ...

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    1. Ciao Manu! Quando non conoscevo il mio "nemico" anche io ne ero terrorizzata. Il segreto è conoscerlo se lo conosci per quello che è, perde del tutto quell'aria di oscurità e terrore che vuole tanto incutere. Se sai che ha già "un piede nella fossa" grazie a Dio, e che tutto è volto al bene, la paura via via si trasforma in pace e certezza in Lui. Non vuol dire che non ho attimi in cui la paura mi vuole acchiappare (specialmente del dolore fisico :P ), ma Dio mi ricorda subito che sono Sua figlia, e se Dio è per noi chi sarà contro di noi?? ;)
      Grazie a te di esserci e del sostegno che mi dai!
      Un bacione grande!

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  14. Perdere qualcuno che ci è caro è forse la prova più difficile cui veniamo sottoposti. Come superarla? Di sicuro una strada è quella percorsa da te, con la forza insostituibile della tua Fede. Penso però a coloro che non l'hanno: che cosa può riuscire a consolarli? Il ricordo? L'affetto che sopravvive dentro al cuore? Difficile dirlo. Questo è il sesto anno che ho perso mio padre e mi sembra ancora ieri.
    Un sorriso per la nuova settimana.
    ^___^

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    1. La mia mamma è morta nel 2003, il mio Pio nel 2009, a volte mi sembra ieri, ma altre, mi sembra che sia passata "una vita", come se stessi vivendo in un'altra dimensione, non so se riesco a farmi capire... mi dispiace tantissimo per il tuo papà e per il tuo dolore. Come dici tu è una delle più grandi prove, eventi che ti cambiano dentro. La tua domanda, dal mio punto di vista naturalmente, ha una risposta: ricercando il motivo per cui si è qui, il motivo per cui si creano legami così forti da lasciarci senza fiato una volta spezzati. Lottando per comprendere, lottando per non far morire quella parte di noi, che sente qualcosa che non sa definire. Trovando queste risposte, si trova anche la via della consolazione :)
      Un grosso sorriso a te e un abbraccio

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    2. Sì... lottare sempre. Per riposare abbiamo tempo (dopo).

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  15. Carissima Vivy, posso solo immaginare il dolore ma credo di non riuscire ad arrivare a capire quello che hai provato. Perdere la propria madre è come perdere la propria vita.
    Sono veramente felice e sollevata nel sapere che la fede ti aiuta. Hai dovuto attraversare un percorso ad ostacoli ma tutto questo ti ha portata in un'unica direzione: quella giusta.
    Io non ho paura della morte ma ho paura di morire. Sembra un controsenso ma la differenza, anche se sottile, c'è.
    Mi si congela il sangue se penso che potrei lasciare mia figlia da sola.. Manie di onnipotenza? Della serie "senza di me non sopravvive"? No. Ma so quanto la presenza di una mamma sia fondamentale. Se manca si sopravvive, appunto!
    Ti abbraccio forte Vivy e spero ti arrivi il mio affetto.

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    1. Il tuo affetto mi è arrivato forte e chiaro Anna ♥ e ti ringrazio infinitamente, per me vuol dire molto.
      Nemmeno io posso ben capire cosa significhi essere mamma, anche se in un certo senso l'ho sentito con Pio. Avevo paura che morisse, ma avevo paura anche di lasciarlo solo... pensa che avevo pronto anche n piano di fuga per me e lui, nel caso fossero entrati i ladri! Ora rido se ci penso... era tutto per me... in ogni caso... direi che la tua paura è più che comprensibile. Sì, la perdita della propria mamma come hai scritto è come la perdita della propria vita, perciò prego che tu e la tua piccola possiate vivere insieme eternamente (conosco Dio perciò è una richiesta possibile ;) ).
      Ti abbraccio fortissimo anche io e ti ringrazio ancora tanto ♥

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  16. che dirti, dirti che ti ammiro tanto....io non sono forte...prego di diventarlo per affrontare la vita...ti abbraccio simona....

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    1. Grazie Simona... c'è un passo nella Bibbia che dice che Dio non permetterà che siamo provati oltre le nostre forze, per cui affidati a Lui e riuscirai ad affrontare qualsiasi cosa ♥
      Un abbraccione!

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  17. Sei una bellissima persona Vivy, ogni volta che vengo a leggerti riesci sempre a regalarmi qualche cosa di importante e duraturo. La perdita delle persone che ci hanno amato e che amiamo è devastante...la tua grande fede ti ha aiutata a superare momenti terribili e riesci a comunicare agli altri la tua serenità. Io ho perso i miei genitori da molti anni ma purtroppo non ho una fede grande come la tua...ancora oggi mi è difficile accettare queste morti.
    Un grandissimo abbraccio.
    Antonella

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    1. Antonella... grazie per l'affetto che mi trasmetti ♥♥♥ se ho qualcosa di "bello" è solo grazie a Lui... :)
      Mi spiace per i tuoi genitori, e per il dolore che hai nella tua vita. il dolore ci accomuna, e in realtà, io non accetto la morte, anzi! La combatto! O meglio, Lui l'ha già vinta, io cerco solo di trasmettere il messaggio che è arrivato a me. La odio tanto sai... la odio da morire! :P
      So che è difficile, ma in Lui è possibile :) La fede è un dono, chiediGli di averne un sacco e una sporta e te la darà!
      Sai comunque che sei nelle mie preghiere ♥
      Un abbraccio enormissimo a te ♥

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  18. Carissima Vivy,
    come sempre riesci a toccare i nostri cuori.
    Grazie per averci parlato così apertamente di te. La morte è dura da affrontare.
    Per me è stato lo stesso con mio padre che h perso quando avevo 18 anni.
    Lacerazione, immenso dolore ... ma la fede e il tempo guariscono tante ferite.
    Sarà che sono invecchiata, sarà che ne ho viste morire tante altre di persone care o ... non lo so ma ora la morte non mi fa più paura. Di là ci aspetta Lui e la vera immensa gioia! E ci ritroveremo tutti lì un giorno e potremo riabbracciare le persone care.
    Grazie ancora per i tuoi post cara Vivy che fanno meditare e ci arricchiscono.
    Continua così ed aiuta tante persone che ne hanno bisogno.
    Un forte abbraccio Maria

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    1. Carissima Maria, che bel commento il tuo... e la tua stessa visione accompagna anche me, grazie a Dio ♥
      Mi spiace moltissimo per il fatto che hai perso il papà così giovane... sì, è durissima da affrontare, ma se sai che Qualcuno l'ha vinta, la visione cambia e di molto! Per questo amo trasmettere la fede, affinché il dolore possa essere mitigato in Lui...
      Grazie come sempre della tua vicinanza, è importantissima per me!
      Un abbraccio grande grande ♥

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  19. Cara Vivy, non so se ho elaborato il lutto, anche se sono passati più di trent'anni.... Queste ferite non guariscono, sono dolori terribili....
    Odio la morte e ho paura di restare di nuovo sola, che possa succedere qualcosa di brutto a mio marito o a mio figlio. Grazie per quello che hai scritto, e per i commenti delle persone.... siamo in tanti a soffrire. Ti abbraccio forte.

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    1. Ciao carissimissima Ale! Già... questa sofferenza enorme accomuna tutti noi, nessuno scampa alla morte, purtroppo. Come dici tu queste ferite non guariscono, la mancanza che si sente di una persona che abbiamo perso, non è una malattia, la porteremo sempre nel cuore fino a che ci ricongiungeremo ♥ Però Dio ci ha lasciato la Sua Parola, proprio affinché non cadessimo nel tranello della paura, della solitudine e dell'ansia. So cosa intendi, io una volta ero rosa dal terrore di perdere chi avevo vicino. Quando ti capita, come è capitato a noi, è normale avere paura che ricapiti! Però, credimi, se c'è qualcuno in grado di liberarti da questa paura è Dio! Affidati a Lui, conosciLo e conoscerai il piano che ha in serbo per la tua vita, ed è un piano di amore ♥
      Ti abbraccio immensamente anche io e grazie a te di esserci e del tuo affetto, mi piace pensare che siamo tutti una grande famiglia ♥

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  20. E' un argomento troppo "forte" per me... Scusami, ti chiedo scusa ma passo la mano. Baciobacio cara

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    1. Non devi chiedermi scusa... ♥ è un argomento forte, è vero, ma c'è Qualcuno che è molto molto più forte! ;)
      Un abbraccio supergrande! e grazie di essere qui ♥

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  21. Quanto coraggio! Bello il video, ma questo scritto va oltre!
    Mio padre è morto che io avevo vent'anni, quasi non lo ricordo più!
    Se penso a lui, penso ad un piede poggiato sul pavimento e l'incapacità di riportarlo sulla pedana della carrozzella a rotelle, ammesso che avesse la percezione di quel piede nudo sulla piastrella fredda.
    Tumore ai polmoni. Quattro mesi e ciao.
    Tutti abbiamo le nostre storie!
    Io penso spesso alla morte e mi capita di immaginare quella di chi mi sta vicino per capire se... beh, come sarebbe, ecco! Una specie di test, un modo per esorcizzarla?
    Ovviamente so che sarebbe ancora peggio ....che certe cose non si possono neppure immaginare .... le lacrime arrivano comunque... Poi però se ne vanno, perché per fortuna nulla é reale!
    Grazie per la compagnia che mi hai fatto questa notte. Ora, però, vado a fare colazione, mi é venuta fame!!!!

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    1. E tu mi parli di coraggio??? Lo so che ne hai da vendere :)
      Vero... ognuno di noi ha storie dolorose, chi più chi meno, ci passeremo tutti! E io penso, e so in base a me, che Dio trae del bene dal male. Varie cose che mi sono accadute fin da piccola, sono servite a rafforzarmi, altre a piegarmi affinché potessi "vedere". Lui usa ogni cosa per aiutarci a vederLo e salvarci da questo mondo così crudele, e questa è una buona notizia! :D
      Sì... una volta immaginavo anche io come sarebbe stato perdere chi avevo vicino, ma quando mi è successo, ne ho avuta un'idea precisa... ora quando si insinua quel pensiero viene subito in soccorso Qualcuno, per ricordarmi di non temere. Qualsiasi cosa succederà Lui è più forte, anche del dolore più straziante: ne ho le prove! ;)
      Grazie a te, un super grazie a te che mi hai donato il primo sorrisone della settimana!
      Sono in ritardo per la colazione??? :P :D

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  22. ho appena superato l'impatto che la morte ha avuto con me 20 gg fa
    ho chiesto al Signore dinanzi a quel corpo sfinito dalla malattia che Lui venisse a prendersela
    Lui mi ha ascoltata, in quella mattina del 5 gennaio, mentre io ero dinanzi alla tomba di sua figlia ad accendere una candela, mentre ancora una volta tra le preghiere gli chiedevo vienila a prendere
    ora che la morte è arrivata, io mi sento libera, come se doverla accudire, pulire e vestire ogni mattina fosse diventato un abitudine e ora mi accorgo di avere più tempo e lo impegno piangendo
    piango fino a quando l'altro giorno non mi sono detta devo occupare il mio tempo, devo ancora regalare i miei sorrisi e sono tornata a trovare gli anziani del Ricovero
    ma il dolore mi prende alla sera, e l'abitudine mi porta a girare la macchina al mattino dopo aver portato mia figlia a scuola e vado dinanzi a casa
    ero combattuta in quei giorni pregavo e piangevo, chiedevo che la morte arrivasse e quando ha bussato alla mia porta ho chiesto al Signore perdono per quella mia richiesta spinta dal dolore
    ora però so che non soffre più, so che le sue sofferenze l'hanno avvicinata al Signore, perché Dio non abbandona i suoi Figli
    ciao io sono valeria

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    1. Ciao Valeria! Prima di tutto benvenutissima, mi fa tanto piacere fare la tua conoscenza :)
      E' toccante ciò che hai scritto... in parte mi ci rivedo, mi hai fatto ricordare di quando anche io pregavo affinché mi mamma morisse. Ormai era come un "vegetale", anche se penso che qualcosa ancora sentisse o capisse, era sempre immobile nel letto e conoscendola, se aveva ancora una parte di lucidità, di sicuro soffriva. Sinceramente non ce la facevo più a vederla così, perciò pregavo perchè Dio la prendesse e non soffrisse più. Quando è morta, mi sono sentita in colpa nel provare una certa sensazione di libertà... c'è voluto parecchio tempo perchè i sensi di colpa, insieme a tutto il resto, se ne andassero. Purtroppo allora anche se credevo in Dio, non conoscevo Dio, perciò mi sentii davvero sola. Ora, quando si riaffacciano certi ricordi dolorosi o i sensi di colpa, ho Qualcuno che mi consola e mi toglie la sofferenza.
      Il dolore è una cosa intima, però, mi sento vicino a te in questo momento di dolore ♥
      E' vero, senza ombra di dubbio: Dio non abbandona mai i Suoi figli, lascia andare a Lui le tue lacrime, le custodirà fino a che non le asciugherà tutte quante donandoti solo gioia e sorriso e di nuovo la presenza della persona che ami e che ora è con Lui ♥
      Ti abbraccio forte forte in Lui,
      Vivy

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  23. tua mamma e' morta con la speranza della risurezzione

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    1. E' vero, e la Fede l'ha sorretta moltissimo ♥

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  24. Mi hai fatto commuovere davvero! La parte in cui parli di Mr. Pio ho proprio pianto! Sei dolcissima e hai la capacità di trasmettere emozioni vere! E hai davvero molto coraggio a condividere in un video il tuo dolore, così intimo! Non ti conosco personalmente ma devi essere davvero una persona speciale! Grazie per questo tuo modo delicato di condividere il tuo "credo".
    Io ho un modo tutto mio di credere nel Divino, ma le tue parole e i tuoi video toccano sempre l'anima con delicatezza, sensibilità e dolcezza!
    Un forte abbraccio
    Serena

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    1. Serena... quanto mi tocca il tuo commento! Mi lascia quasi senza parole... Grazie dal profondo, per la tua commozione per Pio, non mi fa piacere chiaramente che tu abbia pianto, ma mi fa piacere sentire il tuo affetto in questo. Poter comunicare per me è importantissimo... vorrei essere il più vicino possibile a chi soffre, questo è un minuscolo mezzo, ma se trasmetto qualcosa di positivo, anche una piccola cosa, non posso che ringraziare Dio.
      Possiamo pensarla diversamente, e non è un problema, con la tolleranza e l'amore, si possono unire pensieri differenti senza paura di esprime le proprie opinioni, e io sono felice di conoscerti, perchè con il tuo animo mi arricchisci e mi hai dato una spinta a cambiare in meglio (si spera :P ).
      Grazie di tutto cuore ♥

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