sabato 31 agosto 2019

Il mio Mondo


Vivo in un mondo che non sento mio, non rispecchia ciò che avverto dentro. Il mio mondo è un mondo fantastico che esiste oltre questo mondo. È pieno di vita, libero dalla morte. È un mondo dipinto con sentimenti puri, simili a quelli degli animali che amo tanto e che ho sempre amato.

giovedì 22 agosto 2019

Lettera al mio grande Papà


Quanto darei per sentire un tuo tocco… Una mano sulla spalla, un sussurro all’orecchio, un soffio del tuo alito di vita, una carezza, una parola di conforto.

Io piccola quaggiù, col peso delle mie colpe aspetto ogni giorno la tua presenza nei sorrisi che sbocciano mentre le lacrime appassiscono.

sabato 27 luglio 2019

Un cerotto di nome Speranza


Vorrei caricarmi di tutti i dolori e trasformarli in gioie… ma non riesco a trasportare i miei di mali. Arranco e arranco a volte affogando tra i ricordi. Mi rendo conto di quante ferite lacerino il mio essere, e comprendo che l’unica cosa che posso fare è accettarle curandole come posso con la speranza, che è come un cerotto sul mio cuore incrinato. Un gran cerotto colorato dipinto con i sogni che non fanno parte di questo mondo ma di una realtà che posso scorgere nei riflessi delle sofferenze che ho passato.

lunedì 1 luglio 2019

L'abbraccio di mio papà


L'abbraccio di mio papà non è come tutti gli altri. È sfuggevole, intriso di impalpabile imbarazzo eppure pieno di affetto mai detto. Forse sussurrato tra sentimenti timidi e quasi mai esternati, ma provati.

sabato 29 giugno 2019

Una creatura chiamata Albero


Ero solo un albero, così mi chiamavano: albero. La cosa buffa è che avevo radici profonde che continuavano a scavare sotto terra. Erano radici forti e vive, che senza sosta si facevano largo nel buio tra le rocce e scansavano le pietre. Ma i miei rami, beh i miei rami erano ormai cresciuti e più di così non potevano allungarsi. Ecco la cosa buffa e triste… le radici crescevano e si allungavano ma i rami, oltre a un certo punto non riuscirono più ad andare. 

sabato 22 giugno 2019

Cuore di bimbo


Sono senza fiato in un mondo che urla. Che urla parole d’amore? Forse… Parole d’odio? Troppe. Fatico a farmi sentire e vengo soffocata dalle paure e dalle richieste di aiuto. Mi sento piccola di fronte al dolore, fragile di fronte alle ingiustizie. Eppure mi sento forte dentro.

lunedì 27 maggio 2019

Gli occhi dell'amore

Mi sento piccola in un mondo grande, sola in un mondo pieno, debole in un mondo che dimostra tanta forza. Eppure mi sento viva in un mondo che spesso sembra morto dentro. Parole e parole che viaggiano in suoni pieni di silenzio. Tante mani che stanno lontane dal vero contatto; quello del cuore.

martedì 23 aprile 2019

Il mio piccolo sole


A volte la mente si spegne mentre il cuore continua a battere. E a quel punto sembra che i pensieri si volatilizzino in una grande bolla scura di confusione. La pioggia in quei casi non migliora la situazione, forse perché mi ricorda le lacrime e a poco a poco si spegne anche quel piccolo sole che vive dentro di me. Mi piacerebbe ci fosse un pulsante per riaccenderlo, così; senza fatica né dolore. Invece il pulsante non c’è e capisco che la cosa migliore è fermarsi, accettare che quelle nuvole offuschino il sorriso e mi portino lontano dalla speranza.

venerdì 12 aprile 2019

Mister Pio Memorie di un bulldog


Ciao a tutti!!! Non so chi leggerà questo post, sono più attiva su Facebook, ma sono emozionatissima nel comunicarvi che una casa editrice ha deciso di darmi la possibilità di pubblicare il libro che ho scritto!!! Si chiama Mister Pio Memorie di un bulldog ed è preordinabile sul sito della mia casa editrice Bookabook.

sabato 6 aprile 2019

Il campo di grano


Che bella la vita, che bello respirare. Mi piace camminare tra i campi e amo sfiorare le foglioline del grano quando non è ancora nato. Sono così tenere. Mi danno così pace. Sono tanto verdi e ti fanno il solletico.

lunedì 1 aprile 2019

Casa mia...


Vivo sulla terra ma appartengo al mare, vivo sulla terra ma appartengo al cielo, vivo sulla terra ma appartengo a un universo più grande; ai fiori che sbocciano, agli animali che corrono.

mercoledì 20 marzo 2019

Ali di cristallo


Un racconto ispirato al mio Pio dedicato a voi tutti e grazie di esserci nonostante sia stata a lungo assente! ♥



Non riusciva a esprimere ciò che aveva dentro… tentava con le parole, eppure nonostante la vastità dei vocaboli esistenti al mondo, nessuno era sufficientemente intenso da dare un’idea di ciò che sentiva. Provava a mostrarlo con dei sorrisi, che tuttavia venivano costantemente spenti dal dolore, e allora provava con dei gesti, però la paura la bloccava. Si rendeva conto che più il tempo passava e più quei sentimenti così intensi rischiavano di rimanere intrappolati nelle tragedie della vita e nella stanchezza della mente.